La pre-abilitazione
Approccio multidisciplinare del paziente:
la pre-abilitazione
Nella filosofia dell’Hernia Center di Milano massima importanza viene attribuita alla personalizzazione dell’approccio diagnostico-terapeutico del singolo Paziente, con identificazione pertanto della migliore strategia riparativa, che è sempre a misura (tailored surgery) di ciascun individuo, proprio come un sarto cuce addosso un abito di alta sartoria.
Sempre più importanza viene data alla cosìdetta pre-abilitazione che consiste nel mettere il paziente nelle migliori condizioni possibili prima di procedere all’intervento chirurgico. E’ la preabilitazione, soprattutto nei casi complessi, che consente di poter prevedere col maggior rigore possibile il decorso post operatorio più ottimale. A tal fine, l’approccio multidisciplinare rappresenta in senso assoluto un plus che l’hernia center deve essere in grado di avere all’interno.
Valutazione dello stato di salute del paziente
Il Paziente viene sempre opportunamente valutato e inquadrato dal punto di vista generale, cardiologico e respiratorio, prima di essere sottoposto all’intervento chirurgico, soprattutto negli interventi di chirurgia ricostruttiva maggiore. Ad una routine di esami standard vengono eventualmente aggiunti ulteriori accertamenti valutati caso per caso, a tutela della massima sicurezza di ciascun paziente, come Tc addome e/o torace, prove di funzionalità respiratoria (PFR o spirometria), valutazione pneumologica, test cardiologici di secondo livello (test da sforzo, ecocardiogramma, tc coronarica…), studi vascolari (ecocolordoppler arteriosi o venosi), etc.
Una corretta alimentazione in vista dell’intervento
Figura importante è il nutrizionista che nei casi specifici potrà provvedere a un riequilibrio metabolico e alimentare dei pazienti candidabili ad interventi di riparazione della parete addominale complessa.
Una opportuna e studiata dieta preoperatoria, accompagnata da integratori alimentari, viene infatti consigliata nel periodo precedente l’intervento soprattutto nei casi complessi. Importanza viene attribuita alla sospensione dal fumo preoperatoria e alla fisioterapia respiratoria preparatoria, quando necessario.
Trattamento dei pazienti sovrappeso
In pazienti con comorbidità legate all’eccessivo peso corporeo (quindi con quadri di obesità di vario grado) viene indicato un eventuale percorso iniziale di calo ponderale (sia da un punto di vista dietologico e comportamentale, sia con eventuale procedura di chirurgia bariatrica) per arrivare alla riparazione definitiva della problematica di parete a peso ottimale raggiunto, in modo da ridurre sensibilmente le possibili complicanze operatorie e post-operatorie. In casi eccezionali è possibile eseguire contemporaneamente procedure bariatriche (resezione di parte dello stomaco o interventi di tipo malassorbitivo) e ricostruttive di parete.
* Richiamare il box
Il botulino, il pneumoperitoneo e la chirurgia plastica
Vi sono casi particolari di pazienti che hanno il quadro clinico dei cosiddetti disastri parietali dovuti a precedenti interventi oppure alla mal cura di situazioni erniarie protratte per anni che hanno portato ad enormi difetti della parete addominale.
In questi casi, negli ultimi anni è stata messa a punto anche, quando ritenuto necessario, la procedura di iniezione con tossina botulinica nei muscoli larghi dell’addome, eseguita nelle settimane antecedenti la chirurgia sotto guida ecografica. Tali iniezioni consentono, nei casi di disastri parietali che richiedono importanti ricostruzioni della parete addominale, un allargamento fisiologico della parete per facilitare la procedura chirurgica. Questa procedura determina una normale fisiologia della parete addominale, senza eccessiva tensione su muscoli e fasce, e quindi migliora il decorso e il recupero post-operatorio.
Altra procedura preparatoria utile in selezionati casi di ernia addominale estremamente voluminose è l’induzione nei giorni precedenti di quello che il letteratura viene definiti pneumoperitoneo progressivo preoperatorio: da un piccolo cateterino inserito sotto guida radiologica in anestesia locale, viene iniettata aria ogni giorno al fine di dilatare e quindi preparare la cavità addominale ad accogliere tutti i visceri erniati e quindi ridurre le complicanze, soprattutto di origine respiratoria, nel post-operotorio.
Infine, in pazienti con particolari esigenze estetiche, certe procedure chirurgiche vedono la presenza anche del chirurgo plastico specialista per un approccio ancora più personalizzato e che sia rispettoso delle esigenze estetiche.