Centinaia di articoli su riviste scientifiche dedicate peer reviewed
Attività di ricerca scientifica
Da sempre l’input dettato dal Prof. Campanelli e dal suo gruppo è quello che non si possa fare una buona attività assistenziale se alla base non c’è un grande impegno per la ricerca e per l’attività scientifica.
Nel corso degli anni sono state seguite diverse linee di ricerca nell’ambito della patologia e di varie tecniche chirurgiche, vedendo il coinvolgimento di gruppi di ricerca sia a livello nazionale sia internazionale.
Le diverse ricerche intraprese hanno esitato nella pubblicazione di centinaia di articoli su riviste scientifiche dedicate peer reviewed, ossia sottoposte a revisione da parte di esperti nel settore, dimostrando quindi la serietà e rigorosità scientifica dei lavori pubblicati.
Su Annals of Surgery, la più importante rivista scientifica in ambito chirurgico, i risultati ottenuti da uno studio multicentrico internazionale controllato randomizzato (trial clinico TI.ME.LI) iniziato nel 2006 sullo studio dell’utilizzo della colla di fibrina (Rif. bibliografici) per il fissaggio della rete nella riparazione dell’ernia inguinale primitiva: i risultati hanno confermato che questa metodica di fissaggio della rete riduce l’uso di antidolorifici nell’immediato post-operatorio e il rischio di dolore cronico post-operatorio.
Nuove tecniche per il trattamento del dolore cronico postoperatorio (dopo riparazione di ernia inguinale) oppure la tecnica originale proposta per la riparazione delle ernie inguinali giganti (ossia che abbiamo raggiunto dimensioni ragguardevoli e giungono fino alle ginocchia del paziente) oppure per le ernie che originano in seguito a incisioni o a traumi sul fianco (lomboceli o flank hernia) oppure ancora per le sindrome dolorosi pubico-inguinali (chiamate anche pubalgia o ernia dello sportivo), sono tutti argomenti primitivamente esaminati dal punto di vista scientifico, validati da pubblicazioni di alto livello e successivamente messe in pratica su migliaia di casi.
Metanalisi, ossia studi di comparazione basati su dati statistici, sui diversi approcci chirurgici per le ernie inguinali e ombelicali.
Infine abbiamo proposto recentemente un nuovo concetto di interpretazione della anatomia della parete addominale al fine di aiutare i chirurghi nella scelta di particolari tecniche di mobilizzazione dei muscoli addominale e quindi nella chiusura con una riparazione fisiologica e corretta della stessa.
In corso è uno studio di interpretazione di immagini radiologiche TC per meglio identificare il problema della diastasi dei muscoli retti addominali, in termini di prevalenza e fattori di rischio.
Tutto ciò solo per citare alcuni degli ambiti di ricerca intrapresi nel corso degli anni dall’equipe dell’Hernia Center, che hanno condotto a circa 400 pubblicazioni scientifiche su riviste dotate di impact factor, arrivando ad ottenere oltre 8000 citazioni scientifiche da altri autori.
Decine le monografie, i libri e i capitoli di libri scritti nel corso degli anni, con diversi indirizzi, per gli studenti del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, per gli specializzandi in Chirurgia Generale, per specialisti e superspecialisti che voglio dedicarsi in modo specifico all’ambito delle patologie di parete. L’ultimo libro è una vera e propria summa sulla chirurgia dell’ernia, “The art of hernia surgery” edito da Springer Nature che ha avuto circa 50mila download.
L’elenco per esteso e aggiornato è disponibile sulle banche dati scientifiche PubMed Central, Scopus e Web of Science.